"Dopo ciò ebbi una visione, una porta era aperta nel cielo"
(Apocalisse di Giovanni, cap. 4, v. 1)
Torno a casa e trovo la mia copia mensile di L'espresso Napoletano. In copertina un titolo forte che preannuncia un articolo elaborato: I peccati di Napoli. Per varie pagine si snocciolano parole sui peccati capitali e Napoli.
Mi riconosco nell'accidia. "Un peccaminoso sentimento [...] di abbandono interiore, convinti che nulla può essere modificato."
"Una debolezza dell'anima che insorge quando non si vive secondo natura nè si fronteggia nobilmente la tentazione (Evagrio Pontico)"
Una giornata a rilento. Iniziata tardi. Che si concluderà presto purtroppo. Ti guardavo dormire in macchina, stanco, spossato ma felice. Sentivo il peso della tua mano abbandonata sulla gamba mentre guidavo. Ti guardavo nei tuoi begli occhi a tavola. E avrei davvero voluto che non finisse mai, quell'attimo. Tu non meriti questa mezza vita che ti offro. Hai bisogno di compagnia, di vita vera. Hai serate vuote che io non posso colmare. Che non so quando e se potrò mai farlo. Hai bisogno di condivisione, di un'amicizia, di affetto continuo. Di una voce all'altro capo del telefono, che abbia una presenza, che possa correre nel momento in cui dici: "Vieni da me". Ha ragione quella persona del forum: sei incasinato, nella vita, nei sentimenti. Hai ragione tu, non so gestirla la lontananza, ma neanche tu.Hai bisogno di fisicità, di contatto, ed io lo sai, non posso dartela se non sporadicamente e per brevi tempi. Oltre tutto questa storia ti potrebbe procurare problemi a livello lavorativo. E tu che sei lì da poco e ti stai affermando così bene, creandoti uno spazio in prima fila, è l'ultima cosa di cui hai bisogno. Problemi. Il tuo lavoro ti piace e non possiamo permetterci di incasinarti una situazione solo per una storia che non sappiamo se sarebbe riuscita a sopravvivere all'autunno. E poi vuoi tornare a sentirti importante. E sarei un peso per te. Quindi, M. sarò cattiva, molto cattiva, ma non riuscirai a farmi cambiare idea.
Questo post non lo leggerai, prima di lunedì, ma ormai sarà troppo tardi perché possa averti fatto comprendere che lo faccio per noi. Non ti ringrazio, M. la regola vale anche per me: mai ringraziare. Nel tuo cuore lo sai cosa mi hai dato e cosa ho dato a te.
PER TUTTI GLI ALTRI:
Il mio blog, finisce qui. La prigione apre le porte. Ne avrò un altro. Vi farò sapere se vorrete esserci.
Ma questo, creato per un unico scopo, non ha più senso. Angiegirl non c'è più.
With or without you - Michelle Simonal - From Jazz and '80s

L'ultimo bacio -Carmen Consoli - Da Stato di Necessità
Doloroso dover dire nello stesso momento TI AMO e ADDIO.











